Dettagli
- Tecnica
- Paesaggio urbano, matita su carta
- Dimensioni
- 15 x 20 cm
- Periodo
- XX secolo
Paesaggio urbano
«Paesaggio urbano» matita su carta, 15 × 20 cm.
Questo disegno a matita, come tutta l'opera di Nikifor Krynicki, non è soltanto una raccolta di paesaggi urbani o di ritratti, ma una testimonianza del suo mondo interiore e ideale, dove le vere chiese e le casette di Krynica si fondono per sempre con i maestosi grattacieli della sua immaginazione. L'apparente ingenuità infantile del tratto e le forme volutamente semplificate racchiudono un'armonia sorprendente, mentre le prospettive inattese e le vivaci macchie di colore caratteristiche delle opere del maestro conferiscono quella forza decorativa che ha fatto accostare la sua arte ai migliori esempi del primitivismo mondiale. Queste opere sono come il diario di un artista orfano, quasi privo della parola, che è riuscito tuttavia a raccontare al mondo la sua bellezza attraverso il linguaggio unico, commovente e sincero dell'arte naïf.
Nikifor Krynicki, il cui vero nome era Epifanij Drowniak, nacque nel 1895 a Krynica ed era il figlio illegittimo di una bracciante sordomuta. Affetto fin dalla nascita da una sordità parziale e da gravi difficoltà nel linguaggio, visse in estrema povertà, guadagnandosi da vivere realizzando disegni su piccoli frammenti di carta. Furono proprio queste limitazioni fisiche e sociali a plasmare il suo linguaggio artistico unico: spontaneo, coraggioso e completamente libero da qualsiasi schema accademico.
Negli anni Trenta il suo talento fu scoperto dal pittore Roman Turyn, che organizzò mostre a Parigi e Leopoli. Dopo la Seconda guerra mondiale Nikifor ottenne un riconoscimento internazionale come uno dei maggiori artisti naïf del XX secolo; i suoi paesaggi urbani e le sue fantasie architettoniche, ingenui nell'aspetto ma straordinariamente compiuti, continuano ancora oggi a stupire per la loro profonda armonia interiore.
Report sullo stato in preparazione; immagini e verifica specialistica disponibili prima della partecipazione.
Provenienza e documentazione disponibili su richiesta prima della partecipazione.
Dopo aggiudicazione, il team invia istruzioni di pagamento via bonifico bancario e segue documenti, ritiro o spedizione.
Solo nel 1962 ottenne ufficialmente un'identità e i documenti anagrafici. Morì nel 1968, lasciando un vasto patrimonio di opere oggi conservate nei musei della Polonia e dell'Ucraina.